Era un po' che volevo riprendere la scrittura sul Blog, ma non sono mai riuscito a farlo o forse non l'ho voluto veramente.
Ho fatto una scelta all'inizio che forse, con l'andare avanti, non si è dimostrata quella giusta per me.
Io un po' ci soffro ad essere in primo piano, sono l'esatto contrario del candidato alle trasmissioni dei signor-nessuno-diventano-famosi...
Proprio non sopporto essere al centro dell'attenzione, nè voglio che qualcuno si interessi ingiustificatamente ai miei affari.
Lo so, aprire un blog a mio nome quindi non è esattamente la scelta più coerente, ma chi può dire di esserlo sempre?
Ho tentato, ma non sono riuscito a vincere questa mia diffidenza verso l'esposizione non richiesta, non provocata, ma oggi ammetto di aver perso la battaglia.
Ho il consapevolezza di non essere sempre onesto nell'esprimermi in questo contesto, nel senso che medio parecchio il mio pensiero o peggio divento criptico di proposito, contravvenendo ad una delle prime regole di un buon blogger: raccontarsi o comunque raccontare con onestà fatti e persone.
Forse l'ho fatto proprio per forzarmi a farlo, io che sono sempre così restio a raccontare i kz miei e ancora meno a metter bocca in quelli degli altri.
Se dovessi fare un riassunto di quanto detto e fatto in questo anno di attività sul BLOG, direi che ho avuto degli sprazzi di sincera immediatezza in mezzo ad una palude di mezze cose dette e non dette, forse meno dette....
Anche quando sono stato punto sul vivo ho avuto remore a lasciarmi andare fino in fondo (e ci sono stati cose che ancora oggi mi bruciano).
Insomma sono troppo controllato.
Mi converrebbe l'anonimato ma a quel punto che interesse potrebbe suscitare la mia opinione?
Perchè diciamocelo: un po' di megalomania narcisia ci vuole per tener in piedi con soddisfazione un BLOG, ed io forse non lo sono o lo sono troppo poco.
Un dubbi amletico che per ora non sciolgo e lascio ai pochi commentare.
salut

0 @.