Si tratta forse di una intima risorsa, la capacità di cambiare il proprio modo di pensare in funzione del presente?
Attenzione, detta così sembrerebbe propio di sì, ma io non riesco a d impedirmi di vedervi anche uno spunto di riflessione sull'incapacità del soggetto di ancorare il proprio baricentro cognitivo su delle convizioni che risultino essere salde nei valori alla prova del tempo.
Chiedere poi che siano anche moralmente accettabili è forse troppo?
A voi l'ardua sentenza